Ci sono ricette a cui sono più affezionata.
I lievitati sono al primo posto nelle mie preferenze, da una grandissima soddisfazione vederli crescere un po' alla volta... e gustare il sapore che può creare della farina aggiunta ad altri pochi ingredienti è una magia!
Questa è una della mie più amate ricette, non è mia, anche se ogni tanto mi piace personalizzarla.
Oggi l'ho arricchita con pomodorini freschi e olive taggiasche di Valbona, una favola!
E' un'ottima soluzione per buffet estivi, si può preparare in anticipo e, una volta tagliata a quadretti, essere gustata con affettati, verdure oppure semplicemente così.
FOCACCIA SALATA ARRICCHITA
(dalla ricetta originale di Sergio Barzetti)
Ingredienti della mia versione
500 g farina 0
1 bustina di lievito di birra secco
1 bustina di pasta madre Molino Spadoni
3 g zucchero
30 ml olio evo
300 ml acqua tiepida circa
10 g sale fino
pomodorini freschi tagliati a metà
olive taggiasche di Valbona
sale grosso q.b.
Per la salamoia
30 ml olio evo
30 ml acqua calda
Procedimento
Nella planetaria ho messo la farina setacciata, lo zucchero, il lievito, la pasta madre, l'olio e l'acqua (non mettetela tutta subito, potrebbe servirne meno, dipende molto dal tipo di farina che si usa).
Ho iniziato la planetaria ed a metà della lavorazione ho aggiunto il sale.
Lavorato l'impasto fino ad ottenere una consistenza elastica, omogenea e non appiccicosa, l'ho tolto e messo in una ciotola di vetro, coperto con della pellicola e lasciato lievitare a 25°C per un paio d'ore.
Terminato il tempo, ho steso la pasta con le mani in una teglia coperta di carta forno e leggermente unta di olio evo, ho versato sopra metà della salamoia ottenuta emulsionando l'olio e l'acqua calda, e rimessa a lievitare per altri 35 minuti sempre a 25°C coperta ancora con della pellicola.
Infine ho messo sopra, premendo leggermente, i pomodorini e le olive bel sgocciolate, spennellato il resto della salamoia, cosparso di sale solo la parte con i pomodorini (ne basta poco!) e cotto a forno preriscaldato 220° C per circa 25 minuti.
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martedì 11 agosto 2015
lunedì 11 maggio 2015
Confusione... dentro e fuori
E' da un po' che non faccio un post con qualche riga di sfogo e di vita privata.
Oggi ne ho proprio voglia!
In queste ultime settimane ne sono successe di cose!
In primis il matrimonio di mia sorella, una sorella con cui non ho mai avuto un rapporto molto stretto. Siamo veramente tanto diverse! Ma a cui voglio bene, a cui auguro ogni bene e una vita piena di sorrisi!
Ho avuto l'onore di essere la sua testimone e la tensione che avevo addosso era decisamente più alta di quando mi sono sposata io. Ho cantato tanto, ho sorriso di più e qualche lacrimuccia è pure scesa...
Ieri poi è stata la festa della mamma, una festa nel segno delle coccole e dei baci: è una cosa stupenda quando mio figlio arriva dal nulla, mi abbraccia e mi dice che mi vuole bene! Uno dei regali più belli e la cosa che mi fa continuare a sorridere.
Siamo poi riusciti ad andare un giorno al lago di Garda per sfuggire dai pensieri!
Da quando sono a casa la situazione economica è difficile, il bisogno di trovare un lavoro inizia ad essere veramente molto urgente! Inizia a passarmi per la testa il fuggire da qui, ma sinceramente la paura è pure tanta.
Poi guardo quel faccino che sorridere comunque e sempre e tutto sembra diventare più semplice.
Tutto prende una svolta diversa, un punto di vista migliore!
Per ora continuo a sperimentare e creare, per me e per le persone che amo!
Ma ora devo mettermi alla ricerca seriamente e sperare che le cose cambino sempre in meglio!
Ma basta lamentini!!!
Avete voglia di una ricetta?
Eccone qualcuna di perfetta per l'estate!
Oggi ne ho proprio voglia!
In queste ultime settimane ne sono successe di cose!
In primis il matrimonio di mia sorella, una sorella con cui non ho mai avuto un rapporto molto stretto. Siamo veramente tanto diverse! Ma a cui voglio bene, a cui auguro ogni bene e una vita piena di sorrisi!
Ho avuto l'onore di essere la sua testimone e la tensione che avevo addosso era decisamente più alta di quando mi sono sposata io. Ho cantato tanto, ho sorriso di più e qualche lacrimuccia è pure scesa...
Ieri poi è stata la festa della mamma, una festa nel segno delle coccole e dei baci: è una cosa stupenda quando mio figlio arriva dal nulla, mi abbraccia e mi dice che mi vuole bene! Uno dei regali più belli e la cosa che mi fa continuare a sorridere.
Siamo poi riusciti ad andare un giorno al lago di Garda per sfuggire dai pensieri!
Da quando sono a casa la situazione economica è difficile, il bisogno di trovare un lavoro inizia ad essere veramente molto urgente! Inizia a passarmi per la testa il fuggire da qui, ma sinceramente la paura è pure tanta.
Poi guardo quel faccino che sorridere comunque e sempre e tutto sembra diventare più semplice.
Tutto prende una svolta diversa, un punto di vista migliore!
Per ora continuo a sperimentare e creare, per me e per le persone che amo!
Ma ora devo mettermi alla ricerca seriamente e sperare che le cose cambino sempre in meglio!
Ma basta lamentini!!!
Avete voglia di una ricetta?
Eccone qualcuna di perfetta per l'estate!
PANE SFOGLIATO ALL'OLIO
Ingredienti (tortiera da
24 cm)
500 g farina 00
225 g latte
10 g lievito di birra
fresco
90 g di olio evo
12 g sale
1 cucchiaino malto
Preparazione
Sciogliere il lievito e il
malto nel latte leggermente intiepidito.
In planetaria mettere la
farina, l'olio, il sale e il latte con il lievito sciolto.
Impastare bene fino ad
ottenere una palla liscia e compatta.
Mettere in una terrina
leggermente unta di olio, coprire con della pellicola e lasciare
lievitare finché non avrà raddoppiato il volume.
Ora dividere in tre
l'impasto: una palla piccola, una media e una grande.
Dalla parte media ricavate
quattro palline. Lo stesso dalla parte grande. In totale saranno otto
palline.
Lasciate riposare tutto
per una decina di minuti coperte con uno strofinaccio in un luogo
tiepido.
Ora iniziate a formare il
pane: prendete le palline ricavate dalla parte più grande. Stendere
la prima in modo da formare una “pizza”. Ungerla con dell'olio
utilizzando un pennello. Ora tirate la seconda pallina della stessa
dimensione e appoggiatela sopra alla prima, ungetela con l'olio anche
questa.
Tirate la terza pallina e
mettetela sopra alle precedenti, ungerle anche questa di olio e, dopo
aver tirato anche la quarta pallina, metterla sopra a tutte SENZA
ungerla.
Mettete nella teglia
coperta di carta forno il disco ottenuto e con un coltello, o una
rotella per la pizza, tagliate il centro a croce (senza arrivare fino
al bordo!) e poi trasversalmente: si otterranno così 8 spicchi.
Piegate esternamente le punte; per aiutarvi con il lavoro mettete al
centro una terrina capovolta che impedisca alle punte di tornare alla
posizione iniziale.
Ora fate lo stesso lavoro
con le palline piccoline.
Mettete al centro il disco
ottenuto togliendo la terrina e anche a questo praticate le stesse
incisioni, cercando di farle alternate a quelle fatte nel primo
disco. Aprite le punte esternamente e al centro mettete l'ultima
parte rimasta (quella piccola tolta all'inizio) e fatta a palla.
Ungere il tutto con
dell'olio e lasciare lievitare fino al raddoppio, coperta con della
pellicola in luogo tiepido.
Passato il tempo
cospargere il centro con semi di papavero e infornare a forno
preriscaldato a 200° per i primi 10 minuti. Abbassare poi a 170° e
cucinare per altri 25 minuti.
MOZZARELLA IN CARROZZA
Ingredienti
8 fette di pane senza
crosta quadrato
3 uova
100 ml latte
farina q.b.
un pizzico di sale
400 g di mozzarella
tagliata a fette e ben asciugata
pepe macinato q.b.
olio per friggere
Facoltativo: prosciutto
cotto o filetti d'acciuga
Preparazione
Prendere 4 fette di pane e
mettere sopra la mozzarella, l'eventuale prosciutto o acciuga, e
chiudere con le altre fette di pane.
Preparare la pastella:
sbattete le 3 uova in una ciotola assieme al latte, al pepe e al
sale. Unire la farina q.b. per ottenere una pastella, non troppo
liquida ma nemmeno troppo densa.
Passare i panini
nella pastella, facendo attenzione a ricoprire bene anche i bordi
laterali (la pastella cuocendo formerà una crosticina che
racchiuderà al proprio interno la mozzarella!).
Friggete immediatamente in
abbondante olio e fate dorare in modo uniforme da ambo i lati.
Quando saranno pronti,
metteteli a scolare su carta assorbente e serviteli caldi, salandoli
in superficie
PARIGINA (da Giallo
Zafferano)
Ingredienti
una dose di pasta per
pizza
un foglio di pasta sfoglia
rettangolare
passata di pomodoro
100 g prosciutto cotto (o
altro affettato)
mozzarella (o altro
formaggio)
1 tuorlo
2 cucchiai di panna
liquida
Preparazione
Prendete la pasta per la
pizza già lievitata e stendetela non troppo fine, in una teglia
rettangolare.
Lasciate lievitare per 15
minuti coperta con uno strofinaccio umido.
Trascorso il tempo condite
la pizza come fate normalmente: passata di pomodoro (avendo cura di
lasciare un centimetro di pasta libero su tutto il bordo), il
prosciutto a fette, la mozzarella a dadini e un altro po di passata
di pomodoro. Ora coprite il tutto con la pasta sfoglia.
Sigillate i bordi e
bucherellate la superficie.
Spennellate con il tuorlo
mescolato alla panna.
Infornate a 200°, forno
già caldo, per 30-35 minuti, fino a quando la pasta avrà preso un
bel colore dorato.
CECINA O FARINATA
Ingredienti
300 g farina di ceci
900 ml acqua fredda
50 ml olio evo
sale
pepe
Procedimento
Mescolare la farina di
ceci con l'acqua in una ciotola, con una frusta, fino a quando
risulterà liscia e senza grumi.
Lasciate riposare per
almeno 3 ore mescolando ogni tanto.
Unite poi l'olio, regolate
di sale, emulsionate e versate in una teglia coperta con carta forno.
Cuocete a 250° per 20
minuti circa.
Sfornate e togliete subito
la carta forno, tagliate a pezzi e servite con una grattugiata di
pepe sopra; ottima calda ma anche fredda il giorno dopo. Si
accompagna bene con salumi o con formaggi tipo caprino.
martedì 21 ottobre 2014
Focaccine salva tempo
Fatto tardi e non avete nulla di pronto per cena?
Ecco un paio di ricette veloci su cui contare!
La prima è una ricetta (in versione semplice da usare al posto del pane, ed in versione ripiena per una piatto unico sfizioso) di focaccine senza lievitazione e cotte in padella!
Ecco un paio di ricette veloci su cui contare!
La prima è una ricetta (in versione semplice da usare al posto del pane, ed in versione ripiena per una piatto unico sfizioso) di focaccine senza lievitazione e cotte in padella!
FOCACCINE IN PADELLA
Ingredienti
250 g farina 00
20 g olio evo
130 ml acqua tiepida
1 cucchiaino raso di sale
pizzico di zucchero
1 cucchiaino lievito istantaneo per
torte salate
Procedimento
Impastare tutti gli ingredienti fino ad
ottenere un impasto omogeneo e elastico.
Stendere di uno spessore di circa 1 cm
e tagliare le forme desiderate.
Scaldare bene una padella antiaderente
senza nulla, appoggiare le focaccine e cuocere 5 minuti per lato a
fuoco medio (si possono appoggiare sopra della carta forno così non
sporcate nemmeno la pentola!)
Mangiare ancora tiepide, ma anche
fredde sono molto buone.
Un'ottima alternativa al pane quando
non si ha tempo di prepararlo!
FOCACCINE RIPIENE COTTE IN PADELLA
![]() |
| Versione con pomodoro e mozzarella |
Ingredienti
250 g farina 00
100 ml latte
50 ml acqua
20 ml olio evo
1 cucchiaino sale
½ bustina lievito per torte salate
Per farcire:
formaggio a piacere (io ho usato
mozzarella)
salsa di pomodoro
origano
prosciutto cotto
Procedimento
Mettere in una ciotola tutti gli
ingredienti solidi (lievito, farina, sale e zucchero), a parte unire
quelli liquidi (latte, acqua, olio).
Unire ora i solidi ai liquidi e
impastare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido.
Tirare la pasta e formare tanti
dischetti del diametro di circa 10cm in numero pari.
Mettere al centro dei dischetti il
ripieno scelto (sulla metà del numero di dischetti!).
Chiudere con i restanti e sigillare
bene i bordi con una forchetta.
Cuocere in una padella antiaderente ben
calda, sopra della carta forno (così se il ripieno dovesse
fuoriuscire non si brucia!), 5 minuti per lato.
![]() |
| Versione con pomodoro, mozzarella e prosciutto cotto |
mercoledì 4 giugno 2014
Voglia di pane
Come ho detto spesso, fare pane o simili è molto soddisfacente.
Un impasto che lievita, che si trasforma ogni volta che lo si prende in mano, che in forno diventa un capolavoro è un piacere per la vista, per il gusto e per il profumo!
E così eccovi una carrellata di idee per trasformare un pane in qualcosa di simpatico, diverso, goloso!
PANE TRICOLORE
Ingredienti
Per i panini bianchi
145 ml latte fresco
225 g farina Manitoba
1/2 cucchiaino zucchero semolato
1 cucchiaino sale
1 cucchiaio di burro
2,5 g di lievito di birra fresco
Per i panini rossi
145 ml acqua
225 g farina Manitoba
1/2 cucchiaino zucchero semolato
1/2 cucchiaino sale
1 cucchiaio di burro
2,5 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio concentrato di pomodoro
Per i panini verdi
120 ml acqua
225 g farina Manitoba
1/2 cucchiaino zucchero semolato
1/2 cucchiaino sale
1 cucchiaio di burro
2,5 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di spinaci passati in padella e frullati
Per la decorazione
1 tuorlo mescolato con 1 cucchiaio di acqua fredda
semi di papavero
semi di sesamo
semi di zucca
Procedimento
Preparare separatamente i tre impasti unendo gli ingredienti e impastando bene.
Coprite gli impasti una volta pronti con della pellicola per non farli seccare e lasciate lievitare per un'ora.
Passato il tempo ricavate da ogni pagnotta 8 palline di egual misura.
Disponetele alternandole in una teglia precedentemente ricoperta con carta forno.
Coprite con della pellicola e lasciate lievitare in luogo caldo per altri 35-40 minuti.
Preriscaldare il forno a 200°C.
Spennellate i panini con la glassa di acqua e uovo e spolverizzateli con i semi diversificando il tipo di impasto (semi di sesamo su impasto rosso - semi di papavero su impasto bianco - semi di zucca su impasto verde).
Ora potete mettere in forno per 35-40 minuti, finché non saranno diventati dorati.
Lasciateli raffreddare nella tortiera per 5 minuti, poi sformateli su una griglia per farli raffreddare.
Pumpernickel Russo o Pane di segale (di Laurel Evans)
Ingredienti
Preparazione
In una ciotola piccola, mescolate insieme il lievito, lo zucchero e l’acqua tiepida. Lasciate riposare finché diventi spumoso, per circa 10 minuti.
Scaldate insieme i 475 ml d’acqua, la melassa, l’aceto, il burro, il cioccolato e l’espresso in un pentolino sopra fuoco basso, oppure in microonde. Quando diventa un composto sciolto e liscio, toglietelo dal fuoco e mettetelo da parte.
In una ciotola grande, mescolate insieme le farine (integrale, di segale e manitoba) Mettete da parte.
In un’altra ciotola grande (oppure dentro la ciotola di una planetaria con il gancio) mescolate insieme circa 2 tazze della miscela di farine con la crusca, il sale e gli scalogni. (Se non dovessero piacere i semi interi nel pane, macinateli prima con un macina spezie o un mortaio).Versateci poi il composto con il lievito e quello con il cioccolato e mescolate bene con un cucchiaio di legno (nella planetaria: velocità bassa). Mescolate bene fino ad ottenere un composto liscio, poi sbattete più velocemente per altri 3 minuti (nella planetaria: velocità media).
Aggiungete circa mezza tazza della miscela di farine per volta, continuando a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. L’impasto sarà appiccicoso ma sodo.
Trasferite l’impasto su un piano di lavoro ben infarinato e impastatelo finché diventi elastico. Formate una palla e trasferitela dentro una ciotola unta di olio d’oliva. Copritela con pellicola e lasciatela lievitare in un luogo tiepido finché raddoppi di volume, circa 1,5 - 2 ore. In una ciotolina, mescolate insieme la farina di mais, la farina, e i semi di cumino e mettete da parte.
Sgonfiate delicatamente l’impasto lievitato e trasferitelo su un piano di lavoro ben infarinato. Dividetelo a metà e formate due palle. Ponetele su una teglia foderata di carta da forno. Spolveratele con la miscela di farina di mais, appoggiatevi sopra la pellicola senza stringerle e lasciatele lievitare di nuovo per 45 minuti ad un’ora, o finché siano raddoppiate di volume.
Incidete una X sulla superficie di tutte due i pani e infornateli a 180°C per 45-50 minuti (o finché la temperatura interna registri 95-100°C usando un termometro con la sonda). Cominciate a controllare il pane dopo mezz’ora, perché il tempo può variare con forni diversi.
Trasferite il pane su una griglia per raffreddarlo.
Non preoccupatevi se quando andrete a tagliarlo sarà umido all'interno, è un pane molto ricco e deve essere così!
CIAMBELLA RICCA
Un impasto che lievita, che si trasforma ogni volta che lo si prende in mano, che in forno diventa un capolavoro è un piacere per la vista, per il gusto e per il profumo!
E così eccovi una carrellata di idee per trasformare un pane in qualcosa di simpatico, diverso, goloso!
PANE TRICOLORE
Ingredienti
Per i panini bianchi
145 ml latte fresco
225 g farina Manitoba
1/2 cucchiaino zucchero semolato
1 cucchiaino sale
1 cucchiaio di burro
2,5 g di lievito di birra fresco
Per i panini rossi
145 ml acqua
225 g farina Manitoba
1/2 cucchiaino zucchero semolato
1/2 cucchiaino sale
1 cucchiaio di burro
2,5 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio concentrato di pomodoro
Per i panini verdi
120 ml acqua
225 g farina Manitoba
1/2 cucchiaino zucchero semolato
1/2 cucchiaino sale
1 cucchiaio di burro
2,5 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di spinaci passati in padella e frullati
Per la decorazione
1 tuorlo mescolato con 1 cucchiaio di acqua fredda
semi di papavero
semi di sesamo
semi di zucca
Procedimento
Preparare separatamente i tre impasti unendo gli ingredienti e impastando bene.
Coprite gli impasti una volta pronti con della pellicola per non farli seccare e lasciate lievitare per un'ora.
Passato il tempo ricavate da ogni pagnotta 8 palline di egual misura.
Disponetele alternandole in una teglia precedentemente ricoperta con carta forno.
Coprite con della pellicola e lasciate lievitare in luogo caldo per altri 35-40 minuti.
Preriscaldare il forno a 200°C.
Spennellate i panini con la glassa di acqua e uovo e spolverizzateli con i semi diversificando il tipo di impasto (semi di sesamo su impasto rosso - semi di papavero su impasto bianco - semi di zucca su impasto verde).
Ora potete mettere in forno per 35-40 minuti, finché non saranno diventati dorati.
Lasciateli raffreddare nella tortiera per 5 minuti, poi sformateli su una griglia per farli raffreddare.
Pumpernickel Russo o Pane di segale (di Laurel Evans)
Ingredienti
2 dadini di lievito di birra fresco
1 pizzico di zucchero
120 ml di acqua tiepida (38-46°C)
475 ml di acqua
85 g melassa
60 ml di aceto di mele
55 g di burro
30 g di cioccolato nero fondente (90%)
1 tazzina di espresso
75 g di farina integrale
300 g di farina di segale
400 g di farina manitoba
50 g di crusca
2 cucchiai di semi di cumino
1/2 cucchiaino di semi di finocchio
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaio di scalogni tritati
30 g di farina di mais
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaio di semi di cumino
Preparazione
In una ciotola piccola, mescolate insieme il lievito, lo zucchero e l’acqua tiepida. Lasciate riposare finché diventi spumoso, per circa 10 minuti.
Scaldate insieme i 475 ml d’acqua, la melassa, l’aceto, il burro, il cioccolato e l’espresso in un pentolino sopra fuoco basso, oppure in microonde. Quando diventa un composto sciolto e liscio, toglietelo dal fuoco e mettetelo da parte.
In una ciotola grande, mescolate insieme le farine (integrale, di segale e manitoba) Mettete da parte.
In un’altra ciotola grande (oppure dentro la ciotola di una planetaria con il gancio) mescolate insieme circa 2 tazze della miscela di farine con la crusca, il sale e gli scalogni. (Se non dovessero piacere i semi interi nel pane, macinateli prima con un macina spezie o un mortaio).Versateci poi il composto con il lievito e quello con il cioccolato e mescolate bene con un cucchiaio di legno (nella planetaria: velocità bassa). Mescolate bene fino ad ottenere un composto liscio, poi sbattete più velocemente per altri 3 minuti (nella planetaria: velocità media).
Aggiungete circa mezza tazza della miscela di farine per volta, continuando a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. L’impasto sarà appiccicoso ma sodo.
Trasferite l’impasto su un piano di lavoro ben infarinato e impastatelo finché diventi elastico. Formate una palla e trasferitela dentro una ciotola unta di olio d’oliva. Copritela con pellicola e lasciatela lievitare in un luogo tiepido finché raddoppi di volume, circa 1,5 - 2 ore. In una ciotolina, mescolate insieme la farina di mais, la farina, e i semi di cumino e mettete da parte.
Sgonfiate delicatamente l’impasto lievitato e trasferitelo su un piano di lavoro ben infarinato. Dividetelo a metà e formate due palle. Ponetele su una teglia foderata di carta da forno. Spolveratele con la miscela di farina di mais, appoggiatevi sopra la pellicola senza stringerle e lasciatele lievitare di nuovo per 45 minuti ad un’ora, o finché siano raddoppiate di volume.
Incidete una X sulla superficie di tutte due i pani e infornateli a 180°C per 45-50 minuti (o finché la temperatura interna registri 95-100°C usando un termometro con la sonda). Cominciate a controllare il pane dopo mezz’ora, perché il tempo può variare con forni diversi.
Trasferite il pane su una griglia per raffreddarlo.
Non preoccupatevi se quando andrete a tagliarlo sarà umido all'interno, è un pane molto ricco e deve essere così!
CIAMBELLA RICCA
Ingredienti
500 gr di impasto per il pane classico
tonno sott'olio
1 cipolla
pomodori secchi
Preparazione
Fare appassire la cipolla tagliata a fettine sottili, leggermente salata e lasciate raffreddare.
Stendete la pasta per il pane in modo da formare un rettangolo.
Cospargete con la cipolla, unite il tonno a pezzi e i pomodorini tagliati a listarelle non troppo piccole.
Se vi piace potete unire del salame piccante che rende il tutto ancora più sfizioso!
Arrotolate la pasta su se stessa dal lato lungo e mettete il "serpente" ottenuto in uno stampo da ciambella leggermente unto con olio evo.
Lasciate lievitare per un'ora e poi infornate a 200°C per 35 minuti circa.
Si può gustare sia caldo che freddo.
mercoledì 12 giugno 2013
RICETTA BASE DELLA FOCACCIA SALATA
Avere persone a cena mi è sempre piaciuto un sacco, soprattutto quando sono persone di cui conosco bene i gusti e amano sperimentare cose nuove.
Purtroppo dove abito il posto è poco, ma sogno di avere presto un luogo molto più ampio dove invitare le persone a cui voglio bene e cucinare per loro, un posto enorme, magari con una bel giardino con un gazebo dove stare tutti assieme, con un barbecue enorme e un fornello fuori casa per tutte le preparazioni "puzzose" :D
Mi piace soprattutto cercare di variare sempre le preparazioni, proponendo sperimenti nuovi o ricette storiche e collaudate, ma anche cene a "tema". Insomma, mi piace da morire avere gente per casa a mangiare!
Ieri sera mi è stato fatto il più bel complimento che una persona come me possa desiderare: "da qui non sono mai andato a casa con la fame!". Sono soddisfatta!
Tra le cose preparate ieri sera c'era una ricetta che ho provato per la seconda volta: focaccia salata con la ricetta di Sergio Barzetti.
Per chi non lo conoscesse è uno chef milanese che partecipa regolarmente da qualche anno, al programma "La prova del cuoco", meglio conosciuto come Mr.Alloro (per la sua pazza mania di mettere alloro praticamente ovunque).
Mi piaceva la rubrica che teneva in questo programma, sempre ricette allegre e semplici (per nulla è anche un insegnante di cucina). Così, appena ho avuto la possibilità ho preso il suo libro
Tra tutte le preparazioni c'è questa ricetta, provatela che ne vale veramente la pena!
FOCACCIA SALATA
Ingredienti
500 g farina Manitoba
20 g lievito di birra fresco
3 g zucchero
30 ml olio extra vergine d'oliva
10 g sale
sale grosso q.b.
rosmarino fresco tritato
Per la salamoia
40 ml olio extra vergine d'oliva
40 ml acqua calda
Procedimento
Sciogliere il lievito, lo zucchero e l'olio in 300 ml acqua tiepida, aggiungere la farina e impastare. A metà lavorazione aggiungere il sale e un cucchiaio di rosmarino tritato. Impastare fino ad ottenere un composto elastico e omogeneo. Confezionare una "palla" e riporla in una ciotola molto capiente. Coprire con della pellicola per evitare infiltrazioni d'aria e lasciare lievitare per circa 2 ore a 24-25°C.
Trascorso il tempo, ungere una teglia con olio extra vergine d'oliva e stendervi l'impasto con le mani.
Preparare la salamoia sbattendo energicamente l'olio con l'acqua calda. Versare parte del composto sopra la pasta modellando con le nocche delle dita.
Far lievitare per altri 35 minuti sempre a 24-25°C.
Spennellare con la rimanente salamoia, cospargere con sale grosso e un cucchiaio di rosmarino fresco tritato. Cuocere in forno preriscaldato a 220°C per circa 20-25 minuti.
Purtroppo dove abito il posto è poco, ma sogno di avere presto un luogo molto più ampio dove invitare le persone a cui voglio bene e cucinare per loro, un posto enorme, magari con una bel giardino con un gazebo dove stare tutti assieme, con un barbecue enorme e un fornello fuori casa per tutte le preparazioni "puzzose" :D
Mi piace soprattutto cercare di variare sempre le preparazioni, proponendo sperimenti nuovi o ricette storiche e collaudate, ma anche cene a "tema". Insomma, mi piace da morire avere gente per casa a mangiare!
Ieri sera mi è stato fatto il più bel complimento che una persona come me possa desiderare: "da qui non sono mai andato a casa con la fame!". Sono soddisfatta!
Tra le cose preparate ieri sera c'era una ricetta che ho provato per la seconda volta: focaccia salata con la ricetta di Sergio Barzetti.
Per chi non lo conoscesse è uno chef milanese che partecipa regolarmente da qualche anno, al programma "La prova del cuoco", meglio conosciuto come Mr.Alloro (per la sua pazza mania di mettere alloro praticamente ovunque).
Mi piaceva la rubrica che teneva in questo programma, sempre ricette allegre e semplici (per nulla è anche un insegnante di cucina). Così, appena ho avuto la possibilità ho preso il suo libro
Tra tutte le preparazioni c'è questa ricetta, provatela che ne vale veramente la pena!
FOCACCIA SALATA
Ingredienti
500 g farina Manitoba
20 g lievito di birra fresco
3 g zucchero
30 ml olio extra vergine d'oliva
10 g sale
sale grosso q.b.
rosmarino fresco tritato
Per la salamoia
40 ml olio extra vergine d'oliva
40 ml acqua calda
Procedimento
Sciogliere il lievito, lo zucchero e l'olio in 300 ml acqua tiepida, aggiungere la farina e impastare. A metà lavorazione aggiungere il sale e un cucchiaio di rosmarino tritato. Impastare fino ad ottenere un composto elastico e omogeneo. Confezionare una "palla" e riporla in una ciotola molto capiente. Coprire con della pellicola per evitare infiltrazioni d'aria e lasciare lievitare per circa 2 ore a 24-25°C.
Trascorso il tempo, ungere una teglia con olio extra vergine d'oliva e stendervi l'impasto con le mani.
Preparare la salamoia sbattendo energicamente l'olio con l'acqua calda. Versare parte del composto sopra la pasta modellando con le nocche delle dita.
Far lievitare per altri 35 minuti sempre a 24-25°C.
Spennellare con la rimanente salamoia, cospargere con sale grosso e un cucchiaio di rosmarino fresco tritato. Cuocere in forno preriscaldato a 220°C per circa 20-25 minuti.
domenica 27 gennaio 2013
Pani con la ricotta
I viaggi.
Una cosa che amo dei viaggi sono le tradizioni dei posti che vado a visitare.
Purtroppo non ho visto molti paesi lontani e sconosciuti, ma quando ho potuto regalarmi un viaggio, non ho scelto la meta per quello che c'era di turistico, ma per vivere la città!
Ogni volta cerco di non cadere nella trappola del villeggiante, ma faccio in modo di godermi i paesaggi, le persone, gli odori, i gusti che quel posto mi può regalare.
Ma sono i cibi che mi affascinano di più, voglio sempre provare la loro cucina, quella vera!
E così ho fatto con la Sardegna.
Ho la fortuna di avere un marito mezzo sardo; ogni anno mia suocera se ne torna a casa durante l'estate, e così un paio di volte ci siamo andati pure noi.
Qui ho conosciuto il meraviglioso mondo dei dolci sardi: mandorle, pistacchi, ricotta, miele. Ingredienti semplici che creano dei paradisi per il palato!
E, cosa poco conosciuta, ho amato il pane sardo.
Il pane con la ricotta in particolare.
Un pane morbido, soffice, delicato e con una crosticina saporita.
Qualche giorno fa ho provato a farlo.
Premetto che io ho usato ricotta di mucca, quella di pecora non è facile di trovare, e finché non trovo un posto dove posso fidarmi che sia fresca non rischio!
Il risultato è stato molto soddisfacente, sicuramente da rifare!
PANE CON LA RICOTTA
Ingredienti
250 g farina Manitoba
150 g farina grano duro
100 g farina 00
200 g ricotta
2 cucchiaini zucchero
2 cucchiaini sale fino
300 g acqua tiepida
1 cubetto di lievito di birra fresco
Procedimento
Nell'impastatrice ho messo le farine, il sale, lo zucchero, il lievito sbriciolato e la ricotta.
Ho fatto lavorare leggermente e poi ho iniziato ad aggiungere l'acqua poco per volta (probabilmente non vi servirà tutta)
Una volta che l'impasto era ben amalgamato e non appiccicava molto, l'ho coperto e messo a lievitare in frigo per un giorno intero.
Prima di lavorare l'impasto l'ho tolto dal frigorifero e lasciato a temperatura ambiente per mezz'oretta.
Ho fatto le pagnottelle, spolverizzate con un po' di farina e lasciate lievitare coperte da un pezzo di pellicola trasparente in un luogo privo di correnti d'aria.
Quando sono raddoppiate di volume le ho cucinate, in forno già caldo, a 200° fino a quando non si sono colorate bene.
Una cosa che amo dei viaggi sono le tradizioni dei posti che vado a visitare.
Purtroppo non ho visto molti paesi lontani e sconosciuti, ma quando ho potuto regalarmi un viaggio, non ho scelto la meta per quello che c'era di turistico, ma per vivere la città!
Ogni volta cerco di non cadere nella trappola del villeggiante, ma faccio in modo di godermi i paesaggi, le persone, gli odori, i gusti che quel posto mi può regalare.
Ma sono i cibi che mi affascinano di più, voglio sempre provare la loro cucina, quella vera!
E così ho fatto con la Sardegna.
Ho la fortuna di avere un marito mezzo sardo; ogni anno mia suocera se ne torna a casa durante l'estate, e così un paio di volte ci siamo andati pure noi.
Qui ho conosciuto il meraviglioso mondo dei dolci sardi: mandorle, pistacchi, ricotta, miele. Ingredienti semplici che creano dei paradisi per il palato!
E, cosa poco conosciuta, ho amato il pane sardo.
Il pane con la ricotta in particolare.
Un pane morbido, soffice, delicato e con una crosticina saporita.
Qualche giorno fa ho provato a farlo.
Premetto che io ho usato ricotta di mucca, quella di pecora non è facile di trovare, e finché non trovo un posto dove posso fidarmi che sia fresca non rischio!
Il risultato è stato molto soddisfacente, sicuramente da rifare!
PANE CON LA RICOTTA
Ingredienti
250 g farina Manitoba
150 g farina grano duro
100 g farina 00
200 g ricotta
2 cucchiaini zucchero
2 cucchiaini sale fino
300 g acqua tiepida
1 cubetto di lievito di birra fresco
Procedimento
Nell'impastatrice ho messo le farine, il sale, lo zucchero, il lievito sbriciolato e la ricotta.
Ho fatto lavorare leggermente e poi ho iniziato ad aggiungere l'acqua poco per volta (probabilmente non vi servirà tutta)
Una volta che l'impasto era ben amalgamato e non appiccicava molto, l'ho coperto e messo a lievitare in frigo per un giorno intero.
Prima di lavorare l'impasto l'ho tolto dal frigorifero e lasciato a temperatura ambiente per mezz'oretta.
Ho fatto le pagnottelle, spolverizzate con un po' di farina e lasciate lievitare coperte da un pezzo di pellicola trasparente in un luogo privo di correnti d'aria.
Quando sono raddoppiate di volume le ho cucinate, in forno già caldo, a 200° fino a quando non si sono colorate bene.
lunedì 26 novembre 2012
Pane con grano duro
Il pane con il grano duro è buonissimo!
Ha bisogno di lievitazione più lunga, ha un colorito più tendente al giallo, ho un profumo incredibile!
Questa è una prova fatta qualche giorno fà:
PANE CON GRANO DURO
Ingredienti
300 gr farina di grano duro
200 gr farina 00
320 ml acqua tiepida
2 cucchiai olio EVO
2 cucchiaini zucchero
2 cucchiaini sale
1 bustina lievito di birra secco
Procedimento
Ho impastato tutti gli ingredienti assieme nella planetaria.
Ho lasciato lavorare un pò la macchina per rendere più omogeneo l'impasto.
Quando l'ho tirato fuori, l'ho lavorato con le mani altri due minuti e messo a lievitare in una ciotola unta di olio, coperta con uno strofinaccio umido.
Dopo un paio d'ore ho ripreso in mano l'impasto, ho fatto i pani e li ho rimessi e lievitare.
Trascorso il tempo, passati in forno già caldo a 250° per 10-15 minuti.
BUONO!
Solo un piccolo appunto: il pane con la farina di grano duro diventa più "lento" nella lievitazione. Io consiglio di farlo lievitare più tempo se volete un pane più alto, ma se volete un pane più "sostanzioso" questi tempi sono perfetti!
Se poi ne fate molto e lo mettete in freezer, riscaldato nel forno caldo a 150° fino a quando non si scongela, torna come appena sfornato e più croccante!
Con lo stesso impasto ho provaro a fare dei grissini, o qualcosa di simile: non sono corccanti ma il sesamo gli ha donato un sapore più deciso.
Ha bisogno di lievitazione più lunga, ha un colorito più tendente al giallo, ho un profumo incredibile!
Questa è una prova fatta qualche giorno fà:
PANE CON GRANO DURO
Ingredienti
300 gr farina di grano duro
200 gr farina 00
320 ml acqua tiepida
2 cucchiai olio EVO
2 cucchiaini zucchero
2 cucchiaini sale
1 bustina lievito di birra secco
Procedimento
Ho impastato tutti gli ingredienti assieme nella planetaria.
Ho lasciato lavorare un pò la macchina per rendere più omogeneo l'impasto.
Quando l'ho tirato fuori, l'ho lavorato con le mani altri due minuti e messo a lievitare in una ciotola unta di olio, coperta con uno strofinaccio umido.
Dopo un paio d'ore ho ripreso in mano l'impasto, ho fatto i pani e li ho rimessi e lievitare.
Trascorso il tempo, passati in forno già caldo a 250° per 10-15 minuti.
BUONO!
Solo un piccolo appunto: il pane con la farina di grano duro diventa più "lento" nella lievitazione. Io consiglio di farlo lievitare più tempo se volete un pane più alto, ma se volete un pane più "sostanzioso" questi tempi sono perfetti!
Se poi ne fate molto e lo mettete in freezer, riscaldato nel forno caldo a 150° fino a quando non si scongela, torna come appena sfornato e più croccante!
Con lo stesso impasto ho provaro a fare dei grissini, o qualcosa di simile: non sono corccanti ma il sesamo gli ha donato un sapore più deciso.
martedì 15 maggio 2012
Pane al burro
Veloce veloce pubblico la ricetta del mio pane al burro, una delizia che si sposa bene con affettati ma anche con marmellate!
La prima volta, nello stampo dei muffin, mi sono venuti molto morbidi. (Avevo lasciato l'impasto per una giornata intera in frigo a lievitare, ma il freddo ha fatto indurire il burro e non era cresciuto... In forno però erano cresciuti... ma si vedeva che non avevano lievitato molto!)
Questa volta l'ho lasciato lievitare fuori dal frigo, ho fatto i panini però senza impastare nuovamente per vedere come venivano. Così il risultato, senza stampo per i muffin, è stato di panini più croccanti! :D
PANE AL BURRO
Ingredienti
500 gr di farina 00
120 gr di burro
1 bustina di lievito di birra
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero
1 uovo
latte olio EVO
Procedimento
Se usate il lievito in bustina metterlo in 1/2 bicchiere di acqua tiepida e un cucchiaino di zucchero. Laciare sciogliere per 10 minuti mescolando di tanto in tano.
Impastare dunque la farina con il burro ammorbidito, il sale, lo zucchero, il lievito sciolto e un goccio di latte (necessario per rendere morbido l'impasto).
Lasciare lievitare in luogo tiepido per un paio d'ore.
Trascorso il tempo, rilavorare la pasta poer qualche minuto e formare del piccoli panini rotondi; pennellarli con l'uovo. Disporli su una placca rivestita di carta forno (o usare lo stampo per muffin, vengono molto carini!). Metterli nel forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti circa.
La prima volta, nello stampo dei muffin, mi sono venuti molto morbidi. (Avevo lasciato l'impasto per una giornata intera in frigo a lievitare, ma il freddo ha fatto indurire il burro e non era cresciuto... In forno però erano cresciuti... ma si vedeva che non avevano lievitato molto!)
Questa volta l'ho lasciato lievitare fuori dal frigo, ho fatto i panini però senza impastare nuovamente per vedere come venivano. Così il risultato, senza stampo per i muffin, è stato di panini più croccanti! :D
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