Ci sono persone che non mi conoscono molto, eppure credono fortemente in me e in quello che riesco a fare.
Ci sono persone che mi danno una fiducia smisurata e mi sostengono nei miei progetti e nei miei pensieri folli.
Ci sono persone che mi vogliono bene e farebbero di tutto per aiutarmi,.
Mai come in questo periodo ho visto che sono circondata da amici che mi vogliono bene.
Per queste persone sono riuscita a fare un passo tanto importante: ho lasciato la strada sicura, comoda per una con un grande punto di domanda, ma che mi rende felice e mi fa stare bene.
GRAZIE A TUTTI
Ora la mia vita ricomincia, con un motivo in più per cercare di realizzare un sogno da troppo tempo messo via.
E si ricomincia con un dolce decorati, un dolce per una professoressa di matematica.
Una molly cake alla vaniglia con crema pasticcera, cocco e scaglie di cioccolato bianco.
Mi sono divertita molto a farla, mi piace la linea pulita che ho tenuto, i colori scelti.
Voi che ne dite?
Attendo i commenti della destinataria, vediamo se ho fatto centro :D
sabato 29 giugno 2013
venerdì 28 giugno 2013
Cioccolatini simil Bounty
Anche se non si direbbe guardando fuori dalla finestra, è estate.
Uno dei sapori più reppresentativi di questa stagione, a mio parere, è il cocco.
Avevo gli ingredienti giusti a casa e ho provato a fare queste bontà! Dei cioccolatini al cocco che sono molto simili al famoso Bounty, io direi quasi quasi meglio!
CIOCCOLATINI SIMIL BOUNTY
Ingredienti
100 gr di farina di cocco
50 ml di panna
35 gr di zucchero a velo
35 gr di burro
150 gr di cioccolato al gianduia
Preparazione
Misceliamo la farina di cocco con lo zucchero a velo.
Sciogliamo il burro con la panna a bagnomaria e poi uniamo al primo composto.
Impastiamo con l’aiuto di un cucchiaio.
Su un foglio di carta forno formiamo delle mattonelle.
Mettiamo in frigo per 1 ora.
Tagliamo a bastoncini le mattonelle e intingiamo con l’aiuto di una pinza nel cioccolato sciolto.
Adagiamo su carta forno e mettiamo in frigo per almeno mezz’ora.
Uno dei sapori più reppresentativi di questa stagione, a mio parere, è il cocco.
Avevo gli ingredienti giusti a casa e ho provato a fare queste bontà! Dei cioccolatini al cocco che sono molto simili al famoso Bounty, io direi quasi quasi meglio!
CIOCCOLATINI SIMIL BOUNTY
Ingredienti
100 gr di farina di cocco
50 ml di panna
35 gr di zucchero a velo
35 gr di burro
150 gr di cioccolato al gianduia
Preparazione
Misceliamo la farina di cocco con lo zucchero a velo.
Sciogliamo il burro con la panna a bagnomaria e poi uniamo al primo composto.
Impastiamo con l’aiuto di un cucchiaio.
Su un foglio di carta forno formiamo delle mattonelle.
Mettiamo in frigo per 1 ora.
Tagliamo a bastoncini le mattonelle e intingiamo con l’aiuto di una pinza nel cioccolato sciolto.
Adagiamo su carta forno e mettiamo in frigo per almeno mezz’ora.
venerdì 21 giugno 2013
PATATIAMO
Con la bella stagione la voglia di mettersi ai fornelli spesso viene meno.
Se poi pensiamo di accendere il forno, la voglia sparisce del tutto.
Allora si iniziano a ideare ricette veloci, semplici, ma che diano soddisfazione.
Questi sono due modi molto interessanti per cucinare le patate, due modi veloci e poco impegnativi, ma dal risultato garantito!
Questa è la prima versione: PATATE ALLA GRIGLIA
Semplicemente pelate, tagliate e passate sulla griglia bella calda.
Le fette non devono essere ne troppo fine (si brucerebbero subito) ne troppo grosse (rimarrebbero crude all'interno). Aggiungete un po' di sale e portate a tavola!
La seconda versione sono PATATE IN CARTOCCIO ma cotte sulla griglia.
Questo trucchetto me l'ha insegnato un caro amico: si pelano e si tagliano le patate.
Prendete un foglio di alluminio abbastanza grande, poggiatevi sopra un pezzo di carta forno (così non si attaccheranno!), ungete con poco olio e disponete le fettine di patate. Condite a piacere (sale, pepe, rosmarino o altro), coprite con un'altro pezzetto di carta forno e chiudete l'alluminio in modo da formare un pacchetto.
Scaldate molto la piastra, mettete il cartoccio sopra e lasciate li per un po'.
Non preoccupatevi se inizierete a sentire crepitii, è normale!
Dopo una decina di minuti girate, facendo attenzione a non rompere il cartoccio, e lasciate cuocere per altri 10 minuti.
Aprite con attenzione e gustate delle meravigliose patate al cartoccio che sembrano fatte al forno!
Se poi pensiamo di accendere il forno, la voglia sparisce del tutto.
Allora si iniziano a ideare ricette veloci, semplici, ma che diano soddisfazione.
Questi sono due modi molto interessanti per cucinare le patate, due modi veloci e poco impegnativi, ma dal risultato garantito!
Questa è la prima versione: PATATE ALLA GRIGLIA
Semplicemente pelate, tagliate e passate sulla griglia bella calda.
Le fette non devono essere ne troppo fine (si brucerebbero subito) ne troppo grosse (rimarrebbero crude all'interno). Aggiungete un po' di sale e portate a tavola!
La seconda versione sono PATATE IN CARTOCCIO ma cotte sulla griglia.
Questo trucchetto me l'ha insegnato un caro amico: si pelano e si tagliano le patate.
Prendete un foglio di alluminio abbastanza grande, poggiatevi sopra un pezzo di carta forno (così non si attaccheranno!), ungete con poco olio e disponete le fettine di patate. Condite a piacere (sale, pepe, rosmarino o altro), coprite con un'altro pezzetto di carta forno e chiudete l'alluminio in modo da formare un pacchetto.
Scaldate molto la piastra, mettete il cartoccio sopra e lasciate li per un po'.
Non preoccupatevi se inizierete a sentire crepitii, è normale!
Dopo una decina di minuti girate, facendo attenzione a non rompere il cartoccio, e lasciate cuocere per altri 10 minuti.
Aprite con attenzione e gustate delle meravigliose patate al cartoccio che sembrano fatte al forno!
giovedì 20 giugno 2013
Corona di pasta al profumo di pizza
Questa è una ricetta perfetta per un buffet, o una gita fuori porta, o come antipasto.
Si possono fare monoporzioni da usare anche come segna posti, un'idea divertente e gustosa per l'estate.
Si tratta di una ricetta presa dalla "Prova del Cuoco", una focaccia dal sapore deciso e invitante. Unico lato negativo: quando si inizia a mangiarla non ci si fermerebbe più!
CORONA DI PASTA AL PROFUMO DI PIZZA
Ingredienti
500 g di farina Manitoba
100 ml di latte
100 ml di acqua
30 g di olio di oliva
2 uova
1 bustina lievito birra disidratato
1 cucchiaio raso di zucchero
10 g di sale fino
50 g di pomodoro concentrato
un cucchiaio colmo di origano
150 g di pomodorini secchi sott’olio
30 g di olive nere
100 g di mozzarella (o provola dolce)
50 g di gran
olio
Preparazione
Sciogliamo il lievito nel latte tiepido con lo zucchero. In una ciotola versiamo farina, origano e sale.
In un’altra l’acqua e il pomodoro concentrato, l’olio. Uniamo quindi la farina e le uova leggermente sbattute. Impastiamo e lasciamo lievitare fino a raddoppiare il volume.
Tritiamo i pomodorini con le olive e tagliamo il formaggio a pezzetti piccini.
Dividiamo l’impasto in due parti e suddividiamo ognuna in altre quattro palline.
Stendiamo le palline ottenendo rettangoli di circa 16 per 18 cm.
Farciamone uno con uno strato sottile di crema di pomodorini e olive, grana e provola (o mozzarella) e con un po’ di olio. Sovrapponiamo un secondo rettangolo che farciamo allo stesso modo. Arrotoliamo e facciamo lo stesso con gli altri pezzi ottenendo 4 cilindri con due rettangoli ciascuno. Tagliamo le estremità dei cilindri che disponiamo al centro di una tortiera del diametro di 24 cm. Dividiamo ogni pezzo in 4 parti e disponiamo intorno al centro.
Lasciamo riposare per 15 minuti e poi mettiamo in forno a 180° per 45 minuti.
Si possono fare monoporzioni da usare anche come segna posti, un'idea divertente e gustosa per l'estate.
Si tratta di una ricetta presa dalla "Prova del Cuoco", una focaccia dal sapore deciso e invitante. Unico lato negativo: quando si inizia a mangiarla non ci si fermerebbe più!
CORONA DI PASTA AL PROFUMO DI PIZZA
Ingredienti
500 g di farina Manitoba
100 ml di latte
100 ml di acqua
30 g di olio di oliva
2 uova
1 bustina lievito birra disidratato
1 cucchiaio raso di zucchero
10 g di sale fino
50 g di pomodoro concentrato
un cucchiaio colmo di origano
150 g di pomodorini secchi sott’olio
30 g di olive nere
100 g di mozzarella (o provola dolce)
50 g di gran
olio
Preparazione
Sciogliamo il lievito nel latte tiepido con lo zucchero. In una ciotola versiamo farina, origano e sale.
In un’altra l’acqua e il pomodoro concentrato, l’olio. Uniamo quindi la farina e le uova leggermente sbattute. Impastiamo e lasciamo lievitare fino a raddoppiare il volume.
Tritiamo i pomodorini con le olive e tagliamo il formaggio a pezzetti piccini.
Dividiamo l’impasto in due parti e suddividiamo ognuna in altre quattro palline.
Stendiamo le palline ottenendo rettangoli di circa 16 per 18 cm.
Farciamone uno con uno strato sottile di crema di pomodorini e olive, grana e provola (o mozzarella) e con un po’ di olio. Sovrapponiamo un secondo rettangolo che farciamo allo stesso modo. Arrotoliamo e facciamo lo stesso con gli altri pezzi ottenendo 4 cilindri con due rettangoli ciascuno. Tagliamo le estremità dei cilindri che disponiamo al centro di una tortiera del diametro di 24 cm. Dividiamo ogni pezzo in 4 parti e disponiamo intorno al centro.
Lasciamo riposare per 15 minuti e poi mettiamo in forno a 180° per 45 minuti.
mercoledì 12 giugno 2013
RICETTA BASE DELLA FOCACCIA SALATA
Avere persone a cena mi è sempre piaciuto un sacco, soprattutto quando sono persone di cui conosco bene i gusti e amano sperimentare cose nuove.
Purtroppo dove abito il posto è poco, ma sogno di avere presto un luogo molto più ampio dove invitare le persone a cui voglio bene e cucinare per loro, un posto enorme, magari con una bel giardino con un gazebo dove stare tutti assieme, con un barbecue enorme e un fornello fuori casa per tutte le preparazioni "puzzose" :D
Mi piace soprattutto cercare di variare sempre le preparazioni, proponendo sperimenti nuovi o ricette storiche e collaudate, ma anche cene a "tema". Insomma, mi piace da morire avere gente per casa a mangiare!
Ieri sera mi è stato fatto il più bel complimento che una persona come me possa desiderare: "da qui non sono mai andato a casa con la fame!". Sono soddisfatta!
Tra le cose preparate ieri sera c'era una ricetta che ho provato per la seconda volta: focaccia salata con la ricetta di Sergio Barzetti.
Per chi non lo conoscesse è uno chef milanese che partecipa regolarmente da qualche anno, al programma "La prova del cuoco", meglio conosciuto come Mr.Alloro (per la sua pazza mania di mettere alloro praticamente ovunque).
Mi piaceva la rubrica che teneva in questo programma, sempre ricette allegre e semplici (per nulla è anche un insegnante di cucina). Così, appena ho avuto la possibilità ho preso il suo libro
Tra tutte le preparazioni c'è questa ricetta, provatela che ne vale veramente la pena!
FOCACCIA SALATA
Ingredienti
500 g farina Manitoba
20 g lievito di birra fresco
3 g zucchero
30 ml olio extra vergine d'oliva
10 g sale
sale grosso q.b.
rosmarino fresco tritato
Per la salamoia
40 ml olio extra vergine d'oliva
40 ml acqua calda
Procedimento
Sciogliere il lievito, lo zucchero e l'olio in 300 ml acqua tiepida, aggiungere la farina e impastare. A metà lavorazione aggiungere il sale e un cucchiaio di rosmarino tritato. Impastare fino ad ottenere un composto elastico e omogeneo. Confezionare una "palla" e riporla in una ciotola molto capiente. Coprire con della pellicola per evitare infiltrazioni d'aria e lasciare lievitare per circa 2 ore a 24-25°C.
Trascorso il tempo, ungere una teglia con olio extra vergine d'oliva e stendervi l'impasto con le mani.
Preparare la salamoia sbattendo energicamente l'olio con l'acqua calda. Versare parte del composto sopra la pasta modellando con le nocche delle dita.
Far lievitare per altri 35 minuti sempre a 24-25°C.
Spennellare con la rimanente salamoia, cospargere con sale grosso e un cucchiaio di rosmarino fresco tritato. Cuocere in forno preriscaldato a 220°C per circa 20-25 minuti.
Purtroppo dove abito il posto è poco, ma sogno di avere presto un luogo molto più ampio dove invitare le persone a cui voglio bene e cucinare per loro, un posto enorme, magari con una bel giardino con un gazebo dove stare tutti assieme, con un barbecue enorme e un fornello fuori casa per tutte le preparazioni "puzzose" :D
Mi piace soprattutto cercare di variare sempre le preparazioni, proponendo sperimenti nuovi o ricette storiche e collaudate, ma anche cene a "tema". Insomma, mi piace da morire avere gente per casa a mangiare!
Ieri sera mi è stato fatto il più bel complimento che una persona come me possa desiderare: "da qui non sono mai andato a casa con la fame!". Sono soddisfatta!
Tra le cose preparate ieri sera c'era una ricetta che ho provato per la seconda volta: focaccia salata con la ricetta di Sergio Barzetti.
Per chi non lo conoscesse è uno chef milanese che partecipa regolarmente da qualche anno, al programma "La prova del cuoco", meglio conosciuto come Mr.Alloro (per la sua pazza mania di mettere alloro praticamente ovunque).
Mi piaceva la rubrica che teneva in questo programma, sempre ricette allegre e semplici (per nulla è anche un insegnante di cucina). Così, appena ho avuto la possibilità ho preso il suo libro
Tra tutte le preparazioni c'è questa ricetta, provatela che ne vale veramente la pena!
FOCACCIA SALATA
Ingredienti
500 g farina Manitoba
20 g lievito di birra fresco
3 g zucchero
30 ml olio extra vergine d'oliva
10 g sale
sale grosso q.b.
rosmarino fresco tritato
Per la salamoia
40 ml olio extra vergine d'oliva
40 ml acqua calda
Procedimento
Sciogliere il lievito, lo zucchero e l'olio in 300 ml acqua tiepida, aggiungere la farina e impastare. A metà lavorazione aggiungere il sale e un cucchiaio di rosmarino tritato. Impastare fino ad ottenere un composto elastico e omogeneo. Confezionare una "palla" e riporla in una ciotola molto capiente. Coprire con della pellicola per evitare infiltrazioni d'aria e lasciare lievitare per circa 2 ore a 24-25°C.
Trascorso il tempo, ungere una teglia con olio extra vergine d'oliva e stendervi l'impasto con le mani.
Preparare la salamoia sbattendo energicamente l'olio con l'acqua calda. Versare parte del composto sopra la pasta modellando con le nocche delle dita.
Far lievitare per altri 35 minuti sempre a 24-25°C.
Spennellare con la rimanente salamoia, cospargere con sale grosso e un cucchiaio di rosmarino fresco tritato. Cuocere in forno preriscaldato a 220°C per circa 20-25 minuti.
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