martedì 31 dicembre 2013

BUON FINE ANNO!

Eccolo che è volato anche quest'anno.
Per me questo è stato l'anno dei cambiamenti: ho lasciato un lavoro che odiavo per cercare di intraprendere una strada che da molto tempo sogno.
Ho fatto un corso di pasticceria che non dimenticherò mai.
Ho visto mio figlio crescere molto e iniziare finalmente a parlare.
Ho visto l'amore che mio marito prova per me ogni giorno, anche nei momenti più difficili.
Ho provato l'emozione di sapere che ridiventerò zia presto.
Ho pianto.
Ho riso.
Ma soprattutto ho mandano a quel paese un po' di persone!
E ora sono serena e felice.
Prima di lasciare l'ulttima ricetta di quest'anno e la foto dell'ultima torta fatta, volevo ringraziare tutti quelli che hanno creduto e credono in me, che mi stanno vicini e mi sorreggono nei momenti difficili, e che ridono e esultano con me nei momenti felici.
Vi voglio tanto bene!

Vi lascio questa ricetta (per gentile concessione di una ragazza splendida conosciuta al corso di pasticceria) di torta salata: può essere un piatto unico ma anche un antipasto simpatico, magari fatto a mono-porzione. Perché no, potrebbe essere un'idea originale per il cenone di questa sera!

TORTA SALATA DI ZUCCA E RISO


Ingredienti
2 dischi di pasta sfoglia
300 g zucca fresca
1 porro grande
100 g riso
pinoli
3 cucchiai parmigiano
2 uova grandi
1 cucchiaio prezzemolo tritato
olio evo

Procedimento
Fate appassire il porro nell'olio.
Sminuzzate a julienne la zucca e aggiungetela al porro, salate e cuocete mescolando spesso.
Verso fine cottura aggiungete i pinoli.
Nel frattempo lessate il riso al dente in acqua salata.
Lasciate raffreddare la zucca per una decina di minuti, poi unitevi il prezzemolo, il riso, il parmigiano, le uova e amalgamate bene.
Rivestite una teglia con un disco di pasta sfoglia, riempite con il ripieno e coprite con l'altro disco.
Inumidire con le mano bagnate la sfoglia, mettere un filo d'olio sopra e cuocete in forno a 180 – 200°C finché non è bella dorata.


E questa è l'ultima torta decorata del 2013: un pan di spagna al cioccolato con crema diplomatica e gocce di cioccolato.


AUGURI A TUTTI PER UN ANNO NUOVO PIENO DI SORRISI! 

venerdì 27 dicembre 2013

ANCORA MELE... MA "AMERICANE"

Anche questa torta l'ho fatta ormai più di un mese fa: in occasione del giorno del ringraziamento americano un amico aveva organizzato una cena tipica americana con tacchino accompagnato da mille salse buonissime.
E cosa posso portare? Ho fatto del Cornbread come accompagnamento alla cena e per dolce la tradizionale Apple Pie, con la ricetta di Laurel Evans (che si va sempre sul sicuro!)
Vi lascio la ricetta, se vi piace un dolce non troppo dolce e molto speziato questo è per voi!
Per attenuare il gusto delle spezie potete accompagnare la fetta con del gelato o della panna montata.

PIE CRUST (Pasta per Apple Pie) di Laurel Evans
Ingredienti per due dischi di pasta
320 g farina 00
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino zucchero
220 g burro freddo in pezzetti
1 cucchiaio di aceto di mele
Preparazione
Nella planetaria ho messo la farina setacciata, il sale e lo zucchero. Ho unito il burro a pezzetti.
Ho azionato, usando la frusta a foglia, ad alta velocità fino a quando il composto “sabbia” (diventa granuloso). Ho aggiunto l'aceto e 5 cucchiai di acqua molto fredda e continuato a mescolare a velocità medio bassa fino a formare una palla.
Tolta dalla planetaria l'ho lavorata pochi secondi, per renderla più omogenea, sul ripiano leggermente infarinato.
Ho diviso l'impasto a metà, l'ho appiattito tra due fogli di carta forno e messo il tutto in frigo per almeno un ora.
Nel frattempo ho preparato il ripieno (vedi ricetta seguente)
Ho steso la pasta, su una superficie leggermente infarinata, con uno spessore di circa 2-3 millimetri.
Ho unto una teglia e l'ho rivestita con la pasta lasciando un'eccedenza di pasta di circa un centimetro dal bordo. Ho riempito con le mele preparate e ho chiuso con l'altro disco di pasta lasciando la stessa eccedenza di pasta. Ho chiuso i bordi arrotolando gli eccessi e schiacciando leggermente.
Si passa in frigo prima della cottura per almeno 40 minuti.
Preriscaldare il forno a 210°C.
Ho spennellato la superficie con un uovo leggermente sbattuto con un cucchiaino di acqua e spolverizzato con un cucchiaio di zucchero semolato.
Dopo aver effettuato 4 tagli al centro per far uscire il vapore, ho messo in forno a cuocere nel livello più basso per 45-55 minuti. 
Coprite con un foglio di alluminio se dovesse scurirsi troppo dopo 30 minuti.

APPLE PIE di Laurel Evans


Ingredienti
8 mele miste tra Granny Smith e Fuji, sbucciate, private dal torsolo e tagliate in 12 spicchi.
100 g zucchero semolato
1 cucchiaio di succo di limone
sale
1 cucchiaino cannella in polvere
1 cucchiaino noce moscata in polvere
1 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
50 g burro
20 g maizena

Preparazione
In una terrina ho mescolato gli spicchi di mela con lo zucchero, il succo di limone, una presa di sale e le spezie e ho lasciato riposare il tutto a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
Passato il tempo ho scolato le mele mettendole da parte, ho filtrato il succo rimasto e messo in un pentolino. Ho unito il burro e messo a fuoco medio, facendo bollire per 5 minuti circa per creare uno sciroppo.
Ho mescolato le mele con la maizena e ho unito la sciroppo.
Ho trasferito il composto nella base di pasta come nella ricetta precedente, rifinito e cotto come detto sopra.


Prima di sformare dalla teglia ho lasciato raffreddare quasi completamente.
Questa torta è ottima servita tiepida con una pallina di gelato alla crema o vaniglia.

E queste sono le versioni mono-porzioni


MELE CHE PASSIONE

E' una cosa strana, ma come frutto la mela non mi dice molto, ma cotta l'adoro!
Mi piace nel risotto, nelle salse, nella carne ma soprattutto nei dolci.
Qui vi posto un dolce fatto un po' di tempo fa ma molto apprezzato: altra versione della torta di mele.

TORTA DI MELE


Ingredienti
700 g mele (nr 5 medie)
2 uova intere
200 zucchero
350 g farina
100 g burro morbido
1 limone (scorza)
200 ml latte
1 vanillina
1 cucchiaino cannella
pizzico di sale
1 bustina lievito
liquore amaretto (o rum)
SOPRA: zucchero a velo e cannella

Procedimento
Pelare le mele e togliere il torsolo.
Tagliare a pezzetti 3 mele e a fettine le altre due. Metterle a bagno nel liquore.
Montare le uova con lo zucchero e il sale; unire il burro, la vanillina, la scorza del limone, la cannella, la farina e il lievito. Quando sarà un composto liscio ma non troppo liquido, unire le mele a pezzi sgocciolate.
Versare il composto in una tortiera e distribuire le mele a fette sopra.
Cospargere con zucchero a velo e cannella.
Cuocere in forno caldo a 180° per 50/60 minuti.

giovedì 26 dicembre 2013

Macchinette e ballerine

Per questo Natale non sono riuscita a fare dolci decorati: tra influenze e impegni di mille tipi il tempo è mancato purtroppo...
Ma mi sono rifatta con dei dolci per due bimbi carinissimi!

Il primo è per una futura ballerina, innamorata delle cose "frufrù" e della danza.
Era un pan di spagna alla vaniglia con crema alla nocciola.


Il secondo (pan di spagna alla cioccolata con crema alla nocciola) e il terzo (pan di spagna alla vaniglia con crema diplomatica e fragole fresche) sono i dolci per un bimbo speciale, per cui ho avuto anche quest'anno l'onore di fare i dolci per il compleanno! Il tema è Cars per entrambe le torte, ma soprattutto Cricchetto Giallo è la sua passione.



Grazie ancora per la possibilità, mi diverto sempre troppo a fare questi personaggi!

Io VOGLIO fare il pasticcere

Ormai è passato un mese dalla fine di questa mia avventura.
Il corso "Vorrei fare il pasticcere" è durato due mesi, 80 ore di dolcezze e sorrisi.
Si, perché oltre che creare dolci di molti tipi, mi sono anche divertita tantissimo!
Ho conosciuto persone spettacolari, ho imparato piccoli trucchi e nuove ricette per prendervi tutti per la gola!
Ero in mezzo a persone che amano la cucina e con cui ho potuto confrontarmi, scambiare idee e oppinioni.
Ho avuto il piacere di sperimentare cose nuove, gusti nuovi ma soprattutto di vivere per un po' dentro una cucina vera! Una cucina professionale, con macchinari professionali, con dimensioni decisamente non casalinghe!
E ho avuto la conferma che non ho per nulla sbagliato strada questa volta, è questo che mi rende felice, che mi fa stare bene e mi rilassa!
Un piccolo, ma grande, passo per realizzare il mio sogno l'ho fatto... ora si pensa al prossimo!

Grazie a tutti per la bellissima esperienza, grazie al maestro Alberto per la simpatia nel spiegare le cose, grazie a tutti voi per avermi dato l'opportunità di realizzare questo bellissimo sogno!